INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01628 presentata da GIANNI PIPPO (INIZIATIVA RESPONSABILE (NOI SUD-LIBERTA' ED AUTONOMIA, POPOLARI D'ITALIA DOMANI-PID, MOVIMENTO DI RESPONSABILITA' NAZIONALE-MRN, AZIONE POPOLARE, ALLEANZA DI CENTRO-ADC, LA DISCUSSIONE)) in data 20110503
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Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01628 presentata da PIPPO GIANNI martedi' 3 maggio 2011, seduta n.470 GIANNI. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: nella regione Sicilia i lavoratori dell'amianto sono maggiormente pregiudicati nel riconoscimento dei loro diritti agli indennizzi contributivi, ex articolo 13, comma 8, della legge n. 257 del 1992, e non trova applicazione la sentenza del tribunale amministrativo regionale del Lazio n. 5750 del 2009, nella quale era chiaro come le norme di cui all'articolo 1, commi 20, 21 e 22, della legge n. 247 del 2007 trovassero applicazione anche per i siti della regione Sicilia oggetto di atti equipollenti del presidente della regione, o di altri enti sussidiari; nonostante il pesante tributo in termini di vite umane e il rischio per la salute di questi lavoratori e delle loro famiglie, ad oggi la Contarp Sicilia si ostina a non rilasciare i certificati di esposizione e a non riconoscere i benefici contributivi, e in alcuni casi li ha limitati al 1992, nonostante l'amianto fosse presente in alcuni contesti anche fino al 2009/2010, come risulta dalla dichiarazione resa dalla azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta; si assiste ad un'ingiusta e ingiustificata esclusione dagli indennizzi dei lavoratori della Valle della Mela, dipendenti della raffineria della centrale Enel, delle acciaierie Tuferrofin, della Sacelitt, dei cantieri navali di Messina, delle raffinerie di Gela e di Priolo e di tanti altri e, nonostante la richiesta del riesame presso la Contarp regionale, ad oggi il procedimento non e' stato ancora definito; sono in costante aumento le patologie asbesto correlate in tutta Italia, anche e soprattutto tra i lavoratori della regione Sicilia; in tutta Italia, in particolare nella regione Sicilia, si assiste ad un grave ritardo in materia di bonifica dei siti inquinati -: se il Governo sia a conoscenza di quanto esposto in premessa e quali iniziative intenda assumere affinche' siano riconosciuti i diritti e i benefici derivanti dal rischio di aver lavorato l'amianto, senza che vi siano discriminazioni come quelle che si stanno registrando nei confronti dei lavoratori dell'amianto siciliani.(3-01628)
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01628 presentata da GIANNI PIPPO (INIZIATIVA RESPONSABILE (NOI SUD-LIBERTA' ED AUTONOMIA, POPOLARI D'ITALIA DOMANI-PID, MOVIMENTO DI RESPONSABILITA' NAZIONALE-MRN, AZIONE POPOLARE, ALLEANZA DI CENTRO-ADC, LA DISCUSSIONE)) in data 20110503
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20110503-20110504
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01628 presentata da GIANNI PIPPO (INIZIATIVA RESPONSABILE (NOI SUD-LIBERTA' ED AUTONOMIA, POPOLARI D'ITALIA DOMANI-PID, MOVIMENTO DI RESPONSABILITA' NAZIONALE-MRN, AZIONE POPOLARE, ALLEANZA DI CENTRO-ADC, LA DISCUSSIONE)) in data 20110503
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
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2014-05-14T23:40:58Z
3/01628
GIANNI PIPPO (INIZIATIVA RESPONSABILE (NOI SUD-LIBERTA' ED AUTONOMIA, POPOLARI D'ITALIA DOMANI-PID, MOVIMENTO DI RESPONSABILITA' NAZIONALE-MRN, AZIONE POPOLARE, ALLEANZA DI CENTRO-ADC, LA DISCUSSIONE))