INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01218 presentata da CICCANTI AMEDEO (UNIONE DI CENTRO) in data 20100914
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Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01218 presentata da AMEDEO CICCANTI martedi' 14 settembre 2010, seduta n.367 CICCANTI, COMPAGNON, GALLETTI, VOLONTÈ, NARO, OCCHIUTO, LIBÈ, MANTINI, TASSONE, RAO e POLI. - Al Ministro per la semplificazione normativa. - Per sapere - premesso che: il 12 settembre 2010, intervenendo ad una manifestazione di partito a Venezia, il Ministro interrogato ha proposto l'assegnazione di ministeri sul territorio attraverso una legge di iniziativa popolare «per dire a Roma che la pacchia e' finita»; analogo annuncio era stato fatto alcuni giorni prima dal leader della Lega Nord, Umberto Bossi, che aveva dichiarato che dopo il federalismo «sposteremo dei ministeri nelle citta' del Nord e anche al Sud, perche' no, non va bene che siano tutti a Roma, come in Inghilterra»; alcuni esponenti leghisti avrebbero gia' ipotizzato lo spostamento del ministero del lavoro e delle politiche sociali a Torino, quello delle politiche agricole, alimentari e forestali a Verona e quello dello sviluppo economico a Milano; nessuna capitale europea ha mai decentrato gli uffici del Governo, neanche in quei Paesi come la Spagna, in cui esistono Parlamenti e Governi autonomi, o in Gran Bretagna, erroneamente citata da Umberto Bossi, dove i ministeri piu' importanti (esteri, cultura, ambiente, interni e sviluppo) non si sono mossi da Londra e solo alcuni uffici della sanita', della sicurezza sociale e del lavoro sono stati decentrati sul territorio; il trasferimento dei ministeri, inoltre, comporterebbe un esborso di denaro pubblico non indifferente: basti pensare che il trasloco del Palazzo della cancelleria da Bonn a Berlino costo' alla Germania, ai tempi dell'unificazione, ben 465 miliardi di vecchi marchi (pari a circa 238 miliardi di euro), senza contare che si porrebbe il problema del trasferimento dei dipendenti statali impiegati nei dicasteri; non si risolve il problema della riduzione del peso della pubblica amministrazione spostandone il carico in virtu' di un federalismo fasullo, solo per carpire, forse, qualche consenso in piu' tra l'elettorato -: se abbia effettuato una stima minima del costo dell'ipotizzato decentramento e considerato tutte le conseguenze di tale scelta. (3-01218)
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20100914-20100915
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01218 presentata da CICCANTI AMEDEO (UNIONE DI CENTRO) in data 20100914
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
COMPAGNON ANGELO (UNIONE DI CENTRO)
GALLETTI GIAN LUCA (UNIONE DI CENTRO)
LIBE' MAURO (UNIONE DI CENTRO)
MANTINI PIERLUIGI (UNIONE DI CENTRO)
NARO GIUSEPPE (UNIONE DI CENTRO)
OCCHIUTO ROBERTO (UNIONE DI CENTRO)
POLI NEDO LORENZO (UNIONE DI CENTRO)
RAO ROBERTO (UNIONE DI CENTRO)
TASSONE MARIO (UNIONE DI CENTRO)
VOLONTE' LUCA (UNIONE DI CENTRO)
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3/01218
CICCANTI AMEDEO (UNIONE DI CENTRO)
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MINISTRO SENZA PORTAFOGLIO SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA
20100915