MOZIONE 1/00976 presentata da D'ANTONI SERGIO ANTONIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120328

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Atto Camera Mozione 1-00976 presentata da SERGIO ANTONIO D'ANTONI testo di mercoledi' 28 marzo 2012, seduta n.613 La Camera, premesso che: mettere al centro dell'azione politica nazionale la coesione territoriale e il superamento delle diseguaglianze sia il modo per contribuire a far uscire il Paese dalla crisi in cui si trova; partire dalle zone deboli significa rilanciare anche le zone forti del Paese e cosi' avere uno sviluppo equilibrato, come e' stato detto nelle piu' alte sedi istituzionali, «affrontare il loro sviluppo e' un dovere della comunita' nazionale e un impellente interesse comune per garantire all'Italia un piu' alto livello di sviluppo e di competitivita'», impegna il Governo: a puntare sullo sviluppo economico e sociale del Mezzogiorno come motore dell'intero Paese, e di aiuto allo sviluppo dell'Europa, nell'ambito della politica economica nazionale e di quella realizzata con i fondi regionali, comunitari e nazionali, accelerando la spesa e accrescendone la qualita'; a riprogrammare le risorse disponibili mantenendole integralmente al Mezzogiorno, ivi incluse quelle derivante dalla riduzione del cofinanziamento nazionale; a promuovere la qualita' dei servizi pubblici nel Mezzogiorno attraverso un'accelerata perequazione della sua dotazione infrastrutturale e un piu' efficiente loro utilizzo; a ridurre il gap di servizi di mobilita' con il resto del Paese, con particolare attenzione al trasporto ferroviario, avviando concretamente la realizzazione degli interventi contenuti nella delibera CIPe n. 62 del 3 agosto 2011, anche con l'applicazione dello strumento del contratto di sviluppo, attraverso il quale realizzare una modalita' di cooperazione istituzionale rafforzata e fortemente responsabilizzata sui risultati; a indirizzare interventi adeguati nelle agglomerazioni produttive vitali, industriali e agricole, del Mezzogiorno allo scopo di rafforzare soprattutto il contesto territoriale nelle aree capaci di esportare e di cogliere cosi' i benefici della domanda mondiale; a compensare i maggiori costi unitari delle imprese del Mezzogiorno e le loro difficolta' nell'accesso al credito sia rilanciando lo strumento del Fondo di garanzia, sia sbloccando i contratti di sviluppo, sia rifinanziando gli strumenti volti al sostegno dell'imprenditoria giovanile, sia infine, ricorrendo, previa intesa con la Commissione europea, ai crediti d'imposta per l'occupazione e gli investimenti destinando una quota significativa di risorse; a rafforzare le azioni a favore dei giovani e della conoscenza (scuola, formazione, Universita') anche avviando concretamente la realizzazione degli interventi previsti nella delibera CIPE n. 78/2011 e in linea con gli indirizzi dati dalla Commissione europea soprattutto per i paesi con elevata disoccupazione giovanile; a rafforzare i servizi per la cura dell'infanzia e degli anziani non autosufficienti, ambito nel quale gli interventi possono migliorare significativamente la condizione dei cittadini specie in una fase di forte compressione del reddito disponibile dalle famiglie; a garantire che le azioni sopra descritte siano condotte elevando il livello di attenzione ai risultati e rafforzando, quindi, le attivita' di monitoraggio e valutazione, che, fornendo strumenti per rafforzare e indirizzare la voce dei cittadini, creano un forte effetto incentivante per i soggetti attuatori laddove non si procedera' alla stipula dei contratti istituzionali di sviluppo; a contrastare con forza le interferenze della criminalita' organizzata, anche nell'impiego dei fondi regionali, rafforzando le iniziative in essere e adottando nuove azioni prototipali; ad assegnare nel piu' breve tempo possibile alle Regioni del Mezzogiorno le risorse residue del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione valutabili in oltre 6,7 mld di euro; ad adottare nel piu' breve tempo possibile il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto col Ministro del lavoro e delle politiche sociali e il Ministro per i rapporti con le regioni e la coesione territoriale, al fine di rendere immediatamente esecutivo il credito di imposta per il lavoro stabile nel Mezzogiorno; a dar seguito all'applicazione dell'articolo 2-bis del decreto-legge 70/2011 che prevede l'uso del credito di imposta per gli investimenti nelle aree sottoutilizzate attraverso l'utilizzo dei fondi strutturali europei; a tenere conto e reintegrare nell'ambito del riparto e della programmazione 2014-2020 delle risorse comunitarie e del Fondo Sviluppo e Coesione le risorse che il Mezzogiorno ha perduto negli ultimi anni. (1-00976) «D'Antoni, Fitto, Occhiuto, Franceschini, Ventura, Maran, Villecco Calipari, Boccia, Amici, Lenzi, Quartiani, Giachetti, Rosato, Vito, Cicchitto, Baldelli, Cosenza, Savino, Tassone, D'Ippolito Vitale, Testa, Zinzi, Cera, Ruggeri, Ria, Carlucci, Mereu, Naro, Poli, Marini, Samperi».
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MOZIONE 1/00976 presentata da D'ANTONI SERGIO ANTONIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120328 
MOZIONE 
D'IPPOLITO VITALE IDA (UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO) 
TESTA NUNZIO FRANCESCO (UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO) 
AMICI SESA (PARTITO DEMOCRATICO) 
BALDELLI SIMONE (POPOLO DELLA LIBERTA') 
BOCCIA FRANCESCO (PARTITO DEMOCRATICO) 
CERA ANGELO (UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO) 
CICCHITTO FABRIZIO (POPOLO DELLA LIBERTA') 
COSENZA GIULIA (POPOLO DELLA LIBERTA') 
FITTO RAFFAELE (POPOLO DELLA LIBERTA') 
FRANCESCHINI DARIO (PARTITO DEMOCRATICO) 
GIACHETTI ROBERTO (PARTITO DEMOCRATICO) 
LENZI DONATA (PARTITO DEMOCRATICO) 
MARAN ALESSANDRO (PARTITO DEMOCRATICO) 
MARINI CESARE (PARTITO DEMOCRATICO) 
MEREU ANTONIO (UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO) 
NARO GIUSEPPE (UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO) 
CARLUCCI GABRIELLA (UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO) 
QUARTIANI ERMINIO ANGELO (PARTITO DEMOCRATICO) 
RIA LORENZO (UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO) 
ROSATO ETTORE (PARTITO DEMOCRATICO) 
SAMPERI MARILENA (PARTITO DEMOCRATICO) 
SAVINO ELVIRA (POPOLO DELLA LIBERTA') 
TASSONE MARIO (UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO) 
VENTURA MICHELE (PARTITO DEMOCRATICO) 
VICO LUDOVICO (PARTITO DEMOCRATICO) 
VILLECCO CALIPARI ROSA MARIA (PARTITO DEMOCRATICO) 
POLI NEDO LORENZO (UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO) 
RUGGERI SALVATORE (UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO) 
ZINZI DOMENICO (UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO) 
OCCHIUTO ROBERTO (UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO) 
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D'ANTONI SERGIO ANTONIO (PARTITO DEMOCRATICO) 

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