Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-07009 presentata da CESARE ERCOLE lunedi' 21 luglio 2003 nella seduta n. 343 ERCOLE. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: in Italia, la prevalenza del deficit dell'ormone della crescita (GH) e' di 1:6.000-1:10.000 bambini in eta' scolare e la sua frequenza tra le cause di bassa statura e' di circa l'1 per cento nell'eta' evolutiva; pur non essendo di frequente riscontro, il deficit di GH non rientra nel novero delle malattie rare: con il termine «malattia rara» si intende infatti una condizione patologica irreversibile che colpisce l'1 per mille della popolazione generale e che, a differenza del deficit di GH, e' responsabile di danni a carico del sistema nervoso centrale e di handicap; il deficit di GH e' spesso transitorio, poiche' nella maggior parte dei pazienti la secrezione di GH si normalizza alla puberta' (75 per cento dei casi); solo in una minoranza di soggetti, il deficit persiste anche oltre l'epoca puberale, specie quando e' totale e/o associato a deficit di altre tropine ipofisarie (panipopituitarismo) e richiede, percio', una prosecuzione del trattamento anche nell'eta' adulta; la valutazione della risposta al trattamento sostitutivo consiste nel rigoroso monitoraggio della velocita' di crescita determinata con strumenti precisi ogni 3-6 mesi; i bambini affetti da patologia onco-ematologica che presentano un deficit di GH dovrebbero essere trattati indipendentemente dal riscontro di una normale velocita' di crescita, di un'eta' ossea corrispondente alla cronologica e di normali livelli circolanti di IGF-I ed IGF-BP 3 , poiche' il deficit acquisito di ormone richiede tempo prima di poter influenzare negativamente i parametri biologici; un aspetto importante del risultato staturale e' rappresentato dalla precocita' della diagnosi, dal momento che la statura finale correla con quella raggiunta all'inizio della puberta' e che pertanto un migliore risultato si otterra' nei casi in cui il deficit staturale e' stato completamente recuperato entro l'inizio della puberta'; il ruolo metabolico del GH in eta' evolutiva e' altrettanto importante del suo ruolo accrescitivo, per cui e' oggi possibile e consigliabile proseguire tale terapia anche dopo il raggiungimento della statura finale, nei casi in cui si riconferma un grave deficit al momento della rivalutazione endocrinologica (retesting) ; al raggiungimento della statura definitiva e' necessario ritestare tutti i pazienti al fine di identificare i pazienti che sono a rischio di sviluppare la sindrome da deficit di GH dell'adulto; il trattamento di cui sopra e' disponibile in Italia mediante SSN solo per pazienti adulti con picco di GH dopo ITT inferiore a 3 ng/ml, vale a dire per un grave deficit di GH; attualmente, al bambino con deficit di GH e' concessa l'esenzione dal ticket solo per le seguenti prestazioni: 1) 89.01 anamnesi e valutazione, definite brevi; 2) 90.11.4 calcio totale; 3) 90.35.1 ormone samatotropo (GH); 4) 91.49.2 prelievo di sangue venoso; 5) 87.03.1 tomografia computerizzata del capo e 6) 88.33.1 studio dell'eta' ossea; e' necessario evidenziare l'inutilita' del parametro n. 2 (non consistente con questa patologia endocrina), del n. 3 (la diagnosi e' gia' stata formulata, quindi non richiede piu' determinazioni di GH) e del n. 5 (l'esame neuro-radiologico e' stato universalmente sostituito dalla RMN); in accordo con le indicazioni proposte dai protocolli internazionali e nazionali, i bambini con deficit di GH devono essere monitorati semestralmente valutando i seguenti parametri biologici: 1) emocromo; 2) funzionalita' tiroidea (FT4-FT3-TSH); 3) Hb glicosilate; 4) cortisolo e/cortisoluria; 5) IGF-I e binding proteins ; 6) testosterone o estrogeni e FSH e LH, nei soggetti in eta' puberale o in caso di precoce comparsa dei primi segni puberali; 7) funzionalita' epatica e renale; 8) ecografia pelvica nelle femmine con sospetta puberta' anticipata o tarda e 9) risonanza magnetica nucleare (se non eseguita in precedenza) -: se il Ministro non intenda opportuno adottare iniziative volte a garantire a tutti i soggetti che presentano un deficit di GH l'esenzione dal pagamento del ticket per le nove prestazioni di cui sopra. (4-07009)

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  • ERCOLE CESARE (LEGA NORD PADANIA)
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  • 20030721-20040419
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  • Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-07009 presentata da CESARE ERCOLE lunedi' 21 luglio 2003 nella seduta n. 343 ERCOLE. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: in Italia, la prevalenza del deficit dell'ormone della crescita (GH) e' di 1:6.000-1:10.000 bambini in eta' scolare e la sua frequenza tra le cause di bassa statura e' di circa l'1 per cento nell'eta' evolutiva; pur non essendo di frequente riscontro, il deficit di GH non rientra nel novero delle malattie rare: con il termine «malattia rara» si intende infatti una condizione patologica irreversibile che colpisce l'1 per mille della popolazione generale e che, a differenza del deficit di GH, e' responsabile di danni a carico del sistema nervoso centrale e di handicap; il deficit di GH e' spesso transitorio, poiche' nella maggior parte dei pazienti la secrezione di GH si normalizza alla puberta' (75 per cento dei casi); solo in una minoranza di soggetti, il deficit persiste anche oltre l'epoca puberale, specie quando e' totale e/o associato a deficit di altre tropine ipofisarie (panipopituitarismo) e richiede, percio', una prosecuzione del trattamento anche nell'eta' adulta; la valutazione della risposta al trattamento sostitutivo consiste nel rigoroso monitoraggio della velocita' di crescita determinata con strumenti precisi ogni 3-6 mesi; i bambini affetti da patologia onco-ematologica che presentano un deficit di GH dovrebbero essere trattati indipendentemente dal riscontro di una normale velocita' di crescita, di un'eta' ossea corrispondente alla cronologica e di normali livelli circolanti di IGF-I ed IGF-BP 3 , poiche' il deficit acquisito di ormone richiede tempo prima di poter influenzare negativamente i parametri biologici; un aspetto importante del risultato staturale e' rappresentato dalla precocita' della diagnosi, dal momento che la statura finale correla con quella raggiunta all'inizio della puberta' e che pertanto un migliore risultato si otterra' nei casi in cui il deficit staturale e' stato completamente recuperato entro l'inizio della puberta'; il ruolo metabolico del GH in eta' evolutiva e' altrettanto importante del suo ruolo accrescitivo, per cui e' oggi possibile e consigliabile proseguire tale terapia anche dopo il raggiungimento della statura finale, nei casi in cui si riconferma un grave deficit al momento della rivalutazione endocrinologica (retesting) ; al raggiungimento della statura definitiva e' necessario ritestare tutti i pazienti al fine di identificare i pazienti che sono a rischio di sviluppare la sindrome da deficit di GH dell'adulto; il trattamento di cui sopra e' disponibile in Italia mediante SSN solo per pazienti adulti con picco di GH dopo ITT inferiore a 3 ng/ml, vale a dire per un grave deficit di GH; attualmente, al bambino con deficit di GH e' concessa l'esenzione dal ticket solo per le seguenti prestazioni: 1) 89.01 anamnesi e valutazione, definite brevi; 2) 90.11.4 calcio totale; 3) 90.35.1 ormone samatotropo (GH); 4) 91.49.2 prelievo di sangue venoso; 5) 87.03.1 tomografia computerizzata del capo e 6) 88.33.1 studio dell'eta' ossea; e' necessario evidenziare l'inutilita' del parametro n. 2 (non consistente con questa patologia endocrina), del n. 3 (la diagnosi e' gia' stata formulata, quindi non richiede piu' determinazioni di GH) e del n. 5 (l'esame neuro-radiologico e' stato universalmente sostituito dalla RMN); in accordo con le indicazioni proposte dai protocolli internazionali e nazionali, i bambini con deficit di GH devono essere monitorati semestralmente valutando i seguenti parametri biologici: 1) emocromo; 2) funzionalita' tiroidea (FT4-FT3-TSH); 3) Hb glicosilate; 4) cortisolo e/cortisoluria; 5) IGF-I e binding proteins ; 6) testosterone o estrogeni e FSH e LH, nei soggetti in eta' puberale o in caso di precoce comparsa dei primi segni puberali; 7) funzionalita' epatica e renale; 8) ecografia pelvica nelle femmine con sospetta puberta' anticipata o tarda e 9) risonanza magnetica nucleare (se non eseguita in precedenza) -: se il Ministro non intenda opportuno adottare iniziative volte a garantire a tutti i soggetti che presentano un deficit di GH l'esenzione dal pagamento del ticket per le nove prestazioni di cui sopra. (4-07009)
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  • INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07009 presentata da ERCOLE CESARE (LEGA NORD PADANIA) in data 20030721
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  • INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
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