INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07603 presentata da BACCARINI ROMANO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19921112
http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic4_07603_11 an entity of type: aic
Ai Ministri dell'industria, commercio e artigianato, del lavoro e previdenza sociale, per il coordinamento delle politiche comunitarie e gli affari regionali e dell'agricoltura e foreste. - Per sapere - premesso che: la societa' "Parmasole coop. a r.l." acquisi' nel 1986 l'azienda "Arrigoni Spa" di Cesena, usufruendo di un contributo in conto capitale (pari a lire 6 miliardi) e di un contributo in conto interessi (pari a lire 530 milioni annue per 22 annualita') in base alla legge regione Emilia Romagna n. 10 del 28 aprile 1986; contributo erogato con deliberazione di giunta n. 2854 del 24 giugno 1986, con cui veniva approvato il piano presentato dalla "Parmasole" per l'acquisizione ed il rilancio dell'azienda "Arrigoni"; con decreto n. 13 del 25 settembre 1986 l'assessore all'agricoltura approvava il progetto esecutivo per l'acquisto e ristrutturazione dello stabilimento e stabiliva, fra l'altro, gli obblighi ai quali la cooperativa beneficiaria doveva attenersi ed in particolare il vincolo di destinazione degli impianti da provarsi mediante "estratto notarile della delibera del Consiglio di amministrazione in cui viene assunto l'obbligo di non mutare la destinazione degli impianti per un periodo di almeno cinque anni dalla data degli accertamenti finali, pena la restituzione dei benefici concessi" (deliberazione assunta l'1 febbraio 1989 di cui al certificato di conformita' rilasciato dal dottor Alberto Fornari - notaio - in data 25 febbraio 1989); in data 13 giugno 1989 il competente "Servizio investimenti per le strutture aziendali ed interaziendali" della regione rilasciava il "verbale di accertamento di avvenuta esecuzione delle opere e degli acquisti"; con proprie deliberazioni n. 5960 del 14 novembre 1989 e n. 3168 del 20 giugno 1990 la giunta approvava rispettivamente il pagamento del contributo in conto capitale e la liquidazione del concorso regionale sugli interessi per il mutuo integrativo di lire 9 miliardi; la societa' Parmasole ha disatteso agli obblighi assunti per il "rilancio dell'attivita' aziendale, la qualificazione della produzione ed il mantenimento di adeguati livelli occupazionali"; in particolare risulta anche che, nel frattempo: il marchio "Arrigoni" sia stato ceduto ad altra societa'; gli impianti siano stati smantellati; lo stabilimento sia stato conferito ad altra societa' non agricola (pertanto non idonea a ricevere i contributi regionali); infine, il consiglio comunale di Cesena ha approvato alla unanimita'; in data 5 novembre 1992, una mozione nella quale si stabilisce: 1) di chiedere alla regione Emilia-Romagna la revoca della delibera di giunta regionale n. 3615 del 21 luglio 1992 con la quale e' stata disposta la erogazione del finanziamento alla Intercompany (e cio' in sostituzione delle delibere, prima richiamate, n. 5960 del 14 novembre 1989 e n. 3168 del 20 giugno 1990 a favore della Parmasole coop. arl); 2) di chiedere alla regione Emilia-Romagna di verificare la possibilita' di recuperare le somme gia' erogate (dal 1986 ad oggi) alla Parmasole e non utilizzate per gli scopi fissati dalla legge; 3) di ribadire con la massima energia le scelte gia' effettuate con l'ordine del giorno deliberato alla unanimita' dal consiglio comunale nella seduta del 15 giugno 1992, di impedire iniziative speculative sull'area dello stabilimento e di confermare la destinazione industriale dell'area -: quali iniziative intenda prendere il Governo per verificare la legittimita' dei comportamenti della Parmasole coop. a r.l. e della sua partecipata (100 per cento) Intercompany e/o per richiedre alla regione Emilia-Romagna di assumere, con urgenza e determinazione, le necessarie decisioni in ordine al mancato rispetto dei vincoli a cui erano condizionati i finanziamenti, alla revoca dei contributi in conto interessi ed al recupero delle somme fin qui erogate, comprese quelle in conto capitale. L'intervento tempestivo del Governo sembra necessario per verificare e, se possibile, accelerare altre iniziative imprenditoriali per la ristrutturazione ed il rilancio dell'attivita' produttiva degli stabilimenti ex Arrigoni in un momento particolarmente delicato della nostra frutticoltura che, il proprio equilibrio di mercato, ha ora piu' che mai bisogno di essere affiancata da una moderna industria di trasformazione. (4-07603)
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07603 presentata da BACCARINI ROMANO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19921112
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07603 presentata da BACCARINI ROMANO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19921112
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
GIOVANARDI CARLO AMEDEO (DEMOCRATICO CRISTIANO)
MENGOLI PAOLO (DEMOCRATICO CRISTIANO)
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2014-05-14T20:51:59Z
4/07603
BACCARINI ROMANO (DEMOCRATICO CRISTIANO)